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Le prenotazioni online - previsioni 2007Il mercato delle prenotazioni online in Europa cresce sempre più velocemente grazie ad un più evoluto utilizzo di Internet, che non viene più considerato come una mera fonte di informazioni, bensì come uno strumento utile per accedere ad offerte speciali, pacchetti turistici interessanti e a prezzi concorrenziali. Più di un terzo dei viaggiatori europei (36%) prenota ormai la propria vacanza online, raggiungendo una percentuale del 50% nei mercati europei più sviluppati come Regno Unito e Germania. L’aumento è sostanziale se si tiene conto che nel 2003 e 2004 si parlava di una percentuale rispettivamente del 19% e del 23%. (Fonte: World Travel Trends Report)
Secondo il Rapporto Italia 2007 pubblicato dall'Eurispes, l'acquisto online di viaggi e vacanze, unito alla scelta di vacanze low cost, cresce a ritmi vertiginosi. Secondo il Rapporto il settore turistico rappresenta da solo il 43% dell'intero e-commerce italiano con i suoi 1,2 miliardi di euro e con una crescita stimata che raggiungerà oltre l’1,5 miliardi di euro; l'acquisto online di viaggi e vacanze è infatti in fase di forte crescita, essendo passato dal 27% del 2003 a quota 43% nel 2005. Il merito è anche dell'ingresso nel mercato italiano delle principali agenzie di viaggi online mondiali: Lastminute, Expedia e Opodo. (Fonte: Rapporto Italia 200, Eurispes) La tabella che segue mostra come gli acquisti in Internet nel settore turistico riguardino soprattutto l’acquisto di biglietti aerei e, a seguire, la prenotazione di soluzioni per il pernottamento, il noleggio auto e, infine, per altro tipo di trasporti (ad esempio, acquisto di biglietti per traghetti e treni).
Il boom del low-cost in Italia ed EuropaLe opinioni raccolte durante il Pisa Forum e documentate nel "World Travel Trends Report" mostrano un consenso unanime degli operatori, confermando come la tendenza di crescita che ha accompagnato in maniera sostanziale il settore turistico durante il 2006 continuerà nel 2007, pur con qualche rallentamento. L’aumento delle prenotazioni di viaggi con compagnie aeree a basso costo ha contribuito a trasformare l’esperienza di viaggio del turista medio, aumentandone la frequenza e riducendo il periodo di permanenza (fenomeno dello “short-break”). Si prevede quindi che al leggero rallentamento nella crescita della spesa media per viaggio del 2007 seguirà, nel medio termine, una forte ripresa (Fonte: World Travel Trends Report). Secondo Eurispes, inoltre, sono sempre più le persone che scelgono di viaggiare spendendo poco, al punto tale che il volume dei voli low cost in Europa è in crescita con 15.000 voli in più rispetto all’anno precedente; solo in Italia, dal luglio 2003 al 2006, la percentuale dei voli low cost sulle tratte interne è aumentata di 11,3 punti percentuali. Per quanto rigufebbraioarda i vettori low cost europei, il 18,6% dell'offerta in Italia è coperta da Ryanair, con 71 rotte europee e 4 nazionali. Per quanto riguarda il profilo dell'utente medio, più della metà degli utilizzatori di voli low cost (54%) ha un'età compresa tra i 31 e i 54 anni, l'80% viaggia per piacere e il 20% per motivi d'affari; la maggior parte dei viaggiatori low cost/no frills proviene dalla Lombardia (24,5%), dal Lazio (12,2%) e dal Veneto (11,7) (Fonte: Rapporto Italia 200, Eurispes). Chi è e cosa cerca il turista medio?
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