Aree archeologiche di Pompei
Panoramica
Ubicazione: Pompei, Italia, Europa
Tema: Siti archeologici, Siti storici
L’eruzione del Vesuvio nel I secolo d.C. seppellì le città di Pompei, Ercolano e Oplontis (la moderna Torre Annunziata), che vennero riportate alla luce secoli dopo.
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Aree archeologiche di Pompei
Le impressionanti rovine delle città di Pompei, Ercolano e delle ville associate, seppellite dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., offrono un’immagine completa e nitida della società e della vita quotidiana in un momento specifico nel passato senza pari al mondo.
Pompei fu fondata dagli Osci intorno al VI secolo a.C., mentre Dionisio di Alicarnasso sostenne che Herculaneum (Ercolano) venne fondata da Ercole. Entrambe le città subirono considerevoli cambiamenti nei secoli a seguire: Osci, Sanniti, Greci, Etruschi e infine i Romani nell’89 a.C., a seguito delle Guerre sociali. Pompei venne elevata allo stato di Colonia Cornelia Venera Pompeiana nell’89 a.C., mentre a Ercolano venne accordato il rango inferiore di municipium. La vita di entrambe le città giunse a una brutale e catastrofica fine il 24 agosto 79 d.C. L’area era stata scossa da un terremoto poco prima di questa data ed erano, infatti, ancora in corso dei lavori di ricostruzione quando il Vesuvio eruttò con tutta la sua tremenda violenza. Pompei venne sepolta sotto uno spesso strato di cenere e lapilli, mentre Ercolano scomparve sotto un’ingente massa di fango, cenere e altri materiali eruttivi.
Sin dalla scoperta delle due città sepolte nel XVIII secolo, gli scavi portarono alla luce più resti di Pompei rispetto a Ercolano. Il foro principale è fiancheggiato dalle fondamenta di numerosi e imponenti edifici pubblici, come il Capitolium (tempio dedicato alla Triade Capitolina, ossia agli dei Giove, Giunone e Minerva), la Basilica (tribunale) e un gruppo di terme pubbliche. Nelle vicinanze si trova il Foro triangolare, che ospita i due teatri. Il teatro più grande ha origini greche ed è stato rimodellato secondo i gusti romani. Tra gli altri famosi edifici pubblici ricordiamo le Terme Stabiane ben conservate, la cui costruzione è iniziata nel II secolo a.C. Tuttavia, Pompei è famosa principalmente per i suoi edifici domestici, disposti lungo strade ben pavimentate. Il tipo più vecchio è la casa con atrio, dalle vedute ristrette e con un cortile al centro: la Casa del Chirurgo è un ottimo esempio di questo tipo. Sotto le influenze ellenistiche, questo tipo di abitazione venne ingrandita e decorata con colonne e portici, a cui si aggiunsero grandi stanze per lo svolgimento di funzioni sociali. Nella sua forma più estrema, questo tipo di casa romana, presente in città di tutto l’Impero, si sviluppò in un vero e proprio palazzo, riccamente decorato e dotato di numerose stanze, delle quali la Casa del Fauno e la Casa dei Casti amanti rappresentano gli esempi più significativi. Probabilmente, la più eccezionale tra tutte le case di Pompei è la Villa dei Misteri. Questa enorme tenuta fuori le mura, sviluppata da un’abitazione più modesta costruita nel III secolo a.C., prende il nome dalla serie di affreschi nel triclinio, raffiguranti i riti «misterici» (d’iniziazione) del culto di Dioniso. Una caratteristica speciale di Pompei è la presenza di una grande quantità di graffiti sulle mura. Qualche giorno dopo l’eruzione era prevista un’imminente elezione e, di conseguenza, è possibile notare numerosi slogan incisi sulle mura, nonché altre iscrizioni di natura più personale, spesso anche volgare.
Di Ercolano, eretta su un promontorio sulla Baia di Napoli, sono stati invece portati alla luce meno resti, anche a causa della profondità con cui venne sepolta. Tuttavia, la natura della sua copertura vulcanica è tale da aver permesso agli antichi edifici di conservarsi in migliori condizioni rispetto a quelli di Pompei. Materiali naturali come il legno sono sopravvissuti in situ e i piani superiori di molti edifici rimangono intatti. Molti edifici pubblici sono splendidamente ben conservati, tra cui una spaziosa palaestra a cui si accede da una porta monumentale, due gruppi di terme pubbliche, una delle quali (le Terme urbane) ha scala monumentale ed è intensamente decorata, il Collegio degli Augustali e un teatro di forma standard. Le case sono degne di nota anche per la loro estensione e le loro decorazioni, in particolare la Casa del Bicentenario. Quelle rivolte verso il mare, come la Casa dei Cervi, sono contraddistinte da ampi cortili e ricche decorazioni. La città è nota anche per la completezza delle botteghe commerciali, che ancora conservano le attrezzature originali, come enormi giare di vino. I recenti scavi nell’area portuale hanno portato alla luce magazzini a volta contenenti i resti di sfortunati cittadini che avevano cercato qui rifugio, solamente per morire di asfissia. Di importanza considerevole in entrambe le città sono gli stili artistici rappresentati da sculture, mosaici e, in particolare, pitture murali.

