via Twitter / spinozait on 10/31/11
spinozait: Il ministero della Difesa compra 19 Maserati. Prende corpo il piano di invasione di Montecarlo. [giga]

via 3.141592 vs. 1.61803 on 10/31/11
Tempo di austerità per il governo italiano: compriamo 19 Maserati corazzate come auto blu:

Vengono fatti tagli a tutto e intanto il governo italiano compra 19 Maserati corazzate per i membri più importanti del governo.

Non hanno diffuso cifre, ma il prezzo base di una Maserati Quattroporte è di € 91.000, quindi si parla certamente come minimo minimo di una spesa di € 1.800.000 , ma molto probabilmente si è più vicini ai € 2.500.000. È evidente che dal punto di vista puramente monetario sono irrilevanti, ma loro se ne fottono persino dei simboli.

De Magistris avrà anche dei difetti, ma per lo meno ha tolto le auto blu. Irrilevante per il bilancio, ma almeno è un simbolo.

Ignazio La Russa ha detto. “Qual è il problema? Sono più economiche delle equivalenti tedesche. E poi sono state comprate con soldi stanziati nel 2008, prima dei tagli”.

Erano soldi già spesi. Perché avremmo dovuto reinvestirli?

via Melamente assorto by MacRaiser on 10/30/11
"Batteria iPhone 4S con consumo anomalo, Apple indaga - Alcuni utenti lamentano un anomalo consumo della batteria per iPhone 4S. Anche in stand by la carica se ne va al ritmo del 10% l'ora. Apple al corrente del problema starebbe indagando con l'aiuto di alcuni clienti che si sono lamentati dello spiacevole fenomeno. Apple ha messo sotto esame il consumo della batteria di iPhone 4S. Il racconto di un’azione coordinata dal un gruppo interno responsabile, probabilmente, della ricerca dei bug arriva dal The Guardian." - Macity.

Stavolta la piaggeria della redazione di Macity arriva al punto di censurare e trasformare la locuzione del Guardian da: "The problem has generated huge discussions on Apple's support boards" ("il problema ha provocato una gigantesco dibattito sul forum di supporto Apple"), ad: "Alcuni utenti lamentano un anomalo consumo della batteria per iPhone 4S". Niente male, ma questo e' nulla in confronto al totale e incondizionato Applecoronamento di Gianni Tarroni di ItaliaMac; il quale, in un invidiabile stile "Vanna Marchi" arriva a scrivere: "Se tutto questo fosse ufficializzato sarebbe un ulteriore conferma della serietà da parte di Apple nei confronti dei propri clienti". E dal suo punto di vista contorto, schiacciato dentro e sotto il Reality Distortion Field jobbiano, ha perfettamente ragione. Per questi fanboys, infatti, il cliente al quale Apple chiede aiuto (perche' non sa dove sbattere la testa, evidentemente), non solo non e' "cornuto" -dato che ha acquistato un telefono costoso quanto difettoso mai adeguatamente provato in laboratorio- ma -visto che gli si chiede di fare il beta-tester senza retribuzione alcuna- non e' neppure "mazziato". Anzi, ai loro occhi egli e', con ogni probabilita', un "privilegiato", un "eletto".


Come potete vedere Phil Schiller, illustrando la durata della batteria di iPhone 4S, stranamente dimentica di menzionare la durata in standby

Ma accantoniamo pure gli impudichi redattori di articoli leccamele; oggi mi sento buono e quindi voglio dare una mano a questi sfortunati clienti Apple. La soluzione pronta ed economica in grado di risolvere questo grave problema c'e' e si chiama iFan (non nel senso di fanatic, ovviamente). E adesso sotto: date un senso ecologico al disappunto per la batteria del vostro magnifico iPhone 4S gia' in rosso e sbuffate qui sopra.


Cliente: "Avete qualcosa sui bonsai?"

Io: "Non credo. Posso controllare al computer, ma... Ah, invece qui risulta che abbiamo un manuale."

Cliente: "Allora perché ha detto 'non credo'?"

Io: "Ehm, pensavo che non... Aspetti che glielo prendo."

Cliente: "Va be'."

Io: "Eccolo."

Cliente (si rigira il libro fra le mani per qualche secondo, poi sospira): "Lei adesso mi spiega perché prima ha detto 'non credo'."

Ho impostato un video di YouTube come preferito: 31.10.2009 Bangkok Acoustic Guitar Celebration 2009

(Marito e moglie vagano tra gli scaffali e parlano a bassa voce.)

Moglie: "E smettila di cercare alla cieca. Chiedi al commesso, no?"

Marito (mi dà un'occhiata): "Quello non sa manco com'è fatto un libro."

- - - - -
(Nota: ha ragione lui. Com'è fatto un libro? Non ne ho idea. Che carta usano? E come la rilegano? Com'è la storia dei sedicesimi? Come fanno a scegliere la dimensione del carattere? E l'impaginazione? Chi la cura? Per non parlare della tipografia: come se ne sceglie una fra tante?)

(Nota bis: fate molta attenzione. Potete mormorare quanto vi pare; noi sentiamo tutto.)

via Tecnologia e non solo by telperion on 10/19/11

Demo di image-deblurring del (probabile) prossimo Photoshop.

Link al video.

A quando qualcosa di simile per Gimp o Gmic?
No meglio perder tempo a riscrivere Gimp in GTK3 …
Cambiare tutto per non cambiare niente …

Cito un commento di mutek che condivido nella sostanza:

E’ tutta una inutile mega fuffa.
Con le GTK2 puoi creare i mostri, arrivare alle 3 è solo un vezzo…
ma se vuoi fare applicazioni erano largamente sufficienti le 2.
Invece di migliorare decisamente le applicazioni in modo veloce perdono una quatità immonda di tempo a rincorrere le librerie di appoggio.
E’ un super truman show…
i fatti reali si vedono altrove, iOS produce tonnellate di applicazioni utili a tutti e gli sviluppatori usano quello striminzito set di API, purtroppo il risultato è un gabbia senza chiave, però il modello è valido…
ovvero dammi questa cavolo di API e lasciami sviluppare in pace per anni.
Non è un caso che Windows 98/XP hanno vinto su tutti.

Una ulteriore conferma della follia della sarabanda di librerie viene dalla sviluppatore di Gmic, (l’articolo qui), che in sostanza dice che quando i pluging esistenti di gimp dovranno essere convertiti a chiamate GEGL, vista la mole di lavoro, non sa ne ne avrà voglia, e se non ci sarà un layer di compatibilità con l’attuale sistema di plugin, smetterà di sviluppare gmic_gimp e continuerà a fornire il solo gmic a riga di comando stand-alone.

Articolo sulla roadmap di gimp.


via Non leggere questo Blog! by noreply@blogger.com (Wil) on 10/19/11

I soldi sono finiti, dice Berlusconi. Tranquilli, ci pensa l'Onorevole Margherita Boniver, Pdl, membro della Commissione Schengen. La deputata non conoscerà le prerogative della Banca Centrale Europea, però sa come farci uscire dalla crisi. Tipo Totò e Peppino ne "La banda degli onesti":
«Se il governo non riesce a trovare risorse finanziarie per il dl sviluppo stampasse denaro. Dopo tutto per usare un paradosso battere conio era una delle prerogative di uno Stato che si rispetti».
Il Governo. Stampare denaro.