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“Utilizzati all’inizio come animali da lavoro, per la loro rustica costituzione, i bufali divennero nel tempo preziosi per la qualità del loro latte.”

La Storia

Le origini di questo formaggio sono direttamente legate all’introduzione dei bufali in Italia: secondo una delle ipotesi più accreditate sarebbero stati i re Normanni, intorno all’anno Mille, a diffondere l’allevamento bufalino in Italia Meridionale, a partire dalla Sicilia, dove questi animali sarebbero stati originariamente introdotti dagli Arabi.

Utilizzati all’inizio come animali da lavoro, per la loro rustica costituzione, i bufali divennero nel tempo preziosi per la qualità del loro latte.

Mungitura delle bufale

Il Prodotto

La Mozzarella di Bufala Campana è un formaggio fresco a pasta filata, che deve la sua tipicità soprattutto al latte fresco di bufala prodotto nel territorio d’origine, un latte particolarmente saporito, digeribile e ricco in proteine e sali minerali.

Conosciuta nella sua tipica forma sferoidale (fino a 800 gr), può essere prodotta in diverse pezzature, come bocconcini, ciliegine, ovoline, nodini, trecce (fino a 3 kg), o anche nella variante affumicata.

La confezione deve riportare il marchio della Denominazione di Origine Protetta”.

Se non consumata subito, la Mozzarella di Bufala Campana può essere conservata in ambiente fresco, sempre immersa nel suo liquido di governo. Se riposta in frigo è opportuno toglierla con un certo anticipo, in modo da servirla a temperatura ambiente per gustarne appieno tutto il suo sapore.

La treccia

lL marchio DOP della Mozzarella di Bufala Campana si trova nel centro-sud Italia: Regione Campania (intere province di Caserta e Salerno, parte della provincia di Napoli e Benevento); Regione Lazio (alcuni Comuni delle province di Latina, Frosinone e Roma); piccola parte della provincia di Foggia (Puglia) ed il Comune di Venafro (IS).

Cartina della zona di produzione

Curiosità

Dalla sua comparsa in Italia la bufala non ha subito influenze da parte di altre razze, un raro esempio di purezza genetica che giustamente le ha fatto attribuire la specifica denominazione di “Bufala Mediterranea Italiana”.

Una bufala pesa in media 5 quintali, partorisce un solo figlio e ha un periodo di gestazione di 10 mesi, con una lattazione di 270 giorni. Foraggi freschi, insilati, integratori minerali e vitaminici costituiscono la base della sua alimentazione.

Il termine “mozzarella” deriva da “mozzare”, operazione che consiste nel taglio manuale della pasta filata, effettuato con indice e pollice

Riconoscimenti: storia

Curator — Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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