Informativa sulla privacy di Google Chrome

Ultima modifica: 30 novembre 2016

Nella presente informativa viene spiegato come controllare le informazioni che vengono raccolte, memorizzate e condivise durante l'utilizzo del browser Google Chrome su un computer o dispositivo mobile, nonché durante l'utilizzo di Chrome OS e della funzione Navigazione sicura. Anche se le presenti norme descrivono funzionalità specifiche di Chrome, tutte le informazioni personali fornite a Google o memorizzate nell'account Google dell'utente verranno utilizzate e protette nel rispetto delle Norme sulla privacy di Google.

Se l'utente abilita le app di Google Play sul Chromebook, l'utilizzo e la protezione delle informazioni raccolte da Google Play o dal sistema operativo Android sono regolati dai Termini di servizio di Play e dalle Norme sulla privacy di Google. I dettagli specifici per Chrome sono forniti in questa informativa, laddove rilevante.

Dettagli sull'Informativa sulla privacy

In questa Informativa sulla privacy utilizzeremo il termine "Chrome" per indicare tutti i prodotti della famiglia Chrome elencati in precedenza. Qualora ci siano differenze nelle norme dei vari prodotti, ci assicureremo di segnalarle.

Le versioni "Beta", "Dev" o "Canary" di Chrome consentono agli utenti di testare nuove funzioni di Chrome ancora in fase di sviluppo. La presente Informativa sulla privacy si applica a tutte le versioni di Chrome, ma potrebbe non essere aggiornata per le funzioni ancora in fase di sviluppo.

Per istruzioni dettagliate sulla gestione delle preferenze relative alla privacy, leggere questa panoramica sui controlli per la privacy di Chrome.

Sommario:

Modalità del browser

Non è necessario fornire informazioni personali per poter utilizzare Chrome, ma sono disponibili diverse modalità per cambiare o migliorare la propria esperienza di navigazione. Le Norme di tutela della privacy variano a seconda della modalità utilizzata.

Modalità di base del browser

La modalità di base del browser memorizza le informazioni in una posizione locale del sistema. Tali informazioni potrebbero includere:

  • Dati della cronologia di navigazione. Ad esempio, Chrome memorizza gli URL delle pagine visitate, una copia cache del testo, delle immagini e di altre risorse presenti in tali pagine e, se è attiva la funzione di previsione delle azioni di rete, un elenco di alcuni indirizzi IP accessibili tramite link dalle pagine visitate.

  • Informazioni personali e password per facilitare la compilazione di moduli o l'accesso a siti visitati.

  • Un elenco delle autorizzazioni concesse ai siti web.

  • Screenshot in miniatura delle pagine più visitate.

  • Cookie o dati dei siti web visitati.

  • Dati memorizzati dai componenti aggiuntivi.

  • Un record dei download eseguiti dai siti web.

L'utente può gestire questi dati in diversi modi:

Le informazioni personali memorizzate da Chrome non vengono inviate a Google, a meno che l'utente decida di memorizzarle nel suo account Google accedendo a Chrome. Quando viene eseguito l'accesso viene attivata la funzione di sincronizzazione di Chrome.

Modalità di gestione delle informazioni dell'utente in Chrome

Informazioni per i gestori di siti web. I siti visitati con Chrome ricevono automaticamente dati di log standard, inclusi l'indirizzo IP del sistema dell'utente e i dati dei cookie o di tecnologie simili. In genere, il fatto di utilizzare Chrome per accedere ai servizi Google (ad esempio Gmail) non implica la ricezione da parte di Google di informazioni personali aggiuntive. Se sui siti web di Google e di terze parti partecipanti Chrome rileva dei segnali che indicano un attacco in corso da parte di qualcuno in rete (un attacco "man in the middle"), Chrome potrebbe inviare informazioni su tale connessione a Google o al sito web visitato al fine di contribuire a stabilire la portata e le modalità dell'attacco. Google fornisce ai proprietari dei siti web partecipanti dei rapporti sugli attacchi ai loro siti.

Prerendering. Per caricare più velocemente le pagine web, Chrome ha un'impostazione che consente di cercare gli indirizzi IP dei link presenti in una pagina web e di aprire le connessioni di rete. Anche i siti e le app Android potrebbero chiedere al browser di precaricare le pagine che l'utente potrebbe visitare dopo. Le richieste di precaricamento delle app Android vengono gestite tramite la stessa impostazione delle previsioni inizializzate da Chrome. Le istruzioni di precaricamento dei siti, invece, vengono sempre eseguite, a prescindere dal fatto che la funzione di previsioni di rete di Chrome sia attiva o meno. Se viene richiesto il prerendering, da Chrome oppure da un sito o un'app, il sito precaricato può impostare e leggere i propri cookie come se l'utente l'avesse visitato, anche se non visita la pagina di cui è stato eseguito il prerendering. Ulteriori informazioni.

Posizione. Per permettere all'utente di ricevere informazioni più attinenti all'area geografica, Chrome gli consente di condividere la sua posizione con i siti. Chrome non consente ai siti di accedere alla posizione dell'utente senza la sua autorizzazione; sui dispositivi mobili, però, una volta che l'utente ha concesso a un'app l'autorizzazione per accedere alla sua posizione, Chrome condivide automaticamente quest'ultima con il motore di ricerca predefinito. Chrome stabilisce la posizione approssimativa dell'utente utilizzando i Servizi di geolocalizzazione di Google. Le informazioni inviate da Chrome ai Servizi di geolocalizzazione di Google potrebbero includere:

  • I router Wi-Fi più vicini all'utente
  • Gli ID di cella delle torri radio più vicine all'utente
  • L'intensità del segnale Wi-Fi o cellulare
  • L'indirizzo IP attualmente assegnato al dispositivo dell'utente

Google non ha alcun controllo sui siti web di terze parti o sulle relative norme di tutela della privacy, pertanto l'utente è invitato a prestare attenzione se decide di condividere la sua posizione con un sito web.

Aggiornamenti. Chrome invia periodicamente informazioni a Google per verificare la disponibilità di aggiornamenti e lo stato di connettività, convalidare l'ora corrente e stabilire una stima del numero di utenti attivi.

Funzioni di ricerca. Quando vengono eseguite ricerche dalla barra degli indirizzi di Chrome, i caratteri digitati vengono inviati al motore di ricerca predefinito, anche se non è stato ancora premuto INVIO. Il motore di ricerca può così migliorare l'esperienza di ricerca e navigazione dell'utente suggerendo automaticamente termini o URL attinenti alla ricerca. Ulteriori informazioni. Se il motore di ricerca predefinito è Google, Chome lo contatta quando l'utente inizia una ricerca o cambia rete, per stabilire l'indirizzo web locale migliore a cui inviare le query di ricerca. Se l'utente ha eseguito l'accesso a un sito di Google o a Chrome e Google è il motore di ricerca predefinito, le ricerche eseguite dalla barra degli indirizzi di Chrome vengono memorizzate nell'account Google dell'utente.

Servizio di suggerimenti. I suggerimenti sono basati su ricerche web correlate, cronologia di navigazione dell'utente e siti web più visitati. Se il motore di ricerca predefinito offre un servizio di suggerimenti, il browser invia il testo digitato nella barra degli indirizzi al motore di ricerca. Ulteriori informazioni sul servizio di previsione nella barra degli indirizzi.

Assistenza per la navigazione. Quando l'utente non riesce a connettersi a una pagina web, può ricevere suggerimenti relativi a pagine alternative simili a quella che desidera visitare. Per offrire suggerimenti, Chrome invia a Google l'URL della pagina a cui l'utente sta tentando di accedere.

Compilazione automatica e gestione delle password. Chrome invia a Google una quantità limitata di informazioni anonime relative ai moduli web, inclusi un URL hash della pagina web e dettagli sulla struttura dei moduli, per consentire a Google di migliorare i servizi di Compilazione automatica e gestione delle password.

Pagamenti. Se l'utente esegue l'acceso al browser Chrome e nel proprio account Google Payments sono memorizzate carte di credito, Chrome suggerisce i dati di queste carte per la compilazione dei moduli web. Inoltre, se l'utente inserisce una nuova carta di credito in un modulo web, Chrome offre la possibilità di salvare i relativi dati e le informazioni di fatturazione nell'account Google Payments. Se l'utente utilizza una carta memorizzata in Google Payments o decide di salvare la carta di credito nel suo account Google Payments per utilizzarla in futuro, Chrome raccoglierà informazioni relative al computer e le condividerà con Google Payments per proteggere l'utente dalle frodi. Su Android, se la funzione è supportata dal commerciante, Chrome consente anche di pagare tramite Android Pay.

Statistiche sull'utilizzo e rapporti sugli arresti anomali. Le statistiche sull'utilizzo e i rapporti sugli arresti anomali vengono inviati per impostazione predefinita a Google per consentire di migliorare i suoi prodotti. Le statistiche sull'utilizzo contengono informazioni quali preferenze, clic sui pulsanti e utilizzo della memoria. Le statistiche sull'utilizzo non includono URL di pagine web o informazioni personali. I rapporti sugli arresti anomali contengono informazioni sul sistema al momento dell'arresto anomalo e potrebbero includere URL di pagine web o informazioni personali, in base alle attività in corso al momento dell'attivazione del rapporto sugli arresti anomali. Potremmo condividere con terze parti alcune informazioni non personali e aggregate dei rapporti sugli arresti anomali. Puoi modificare l'impostazione relativa all'invio a Google di statistiche sull'utilizzo e rapporti sugli arresti anomali in qualsiasi momento. Ulteriori informazioni. Se le app di Google Play e le statistiche sull'utilizzo di Chrome sono attive sul Chromebook, a Google vengono inviati anche i dati di diagnostica e utilizzo relativi ad Android.

Licenze multimediali. Alcuni siti web criptano gli elementi multimediali per proteggerli da copie e accessi non autorizzati. Per i siti HTML5, lo scambio di chiavi viene eseguito tramite l'API Encrypted Media Extensions. Durante la procedura per consentire l'accesso agli elementi multimediali, gli identificativi di sessione e le licenze possono essere archiviati localmente. Gli identificativi possono essere cancellati in Chrome dall'utente tramite l'opzione Cancella dati di navigazione con l'opzione "Licenze multimediali" attivata. Per i siti che utilizzano Adobe Flash Access, il browser Chrome per Windows o Chrome OS fornisce ai partner della rete di contenuti e ai siti web un identificativo univoco. L'identificativo viene memorizzato nel sistema dell'utente. L'utente può negare l'accesso nelle impostazioni di Impostazioni contenuti, Contenuti protetti e reimpostare l'ID tramite l'opzione Cancella dati di navigazione con l'opzione "Licenze multimediali" attivata. Se l'utente accede a contenuti in HD su Chrome OS, un fornitore di contenuti potrebbe chiedere a Chrome un certificato per verificare l'idoneità del dispositivo. Per consentire tale verifica, il Chromebook fornirà dati sui suoi attributi hardware al sito web e utilizzerà la funzione Accesso verificato per certificare che le sue chiavi crittografiche sono protette dall'hardware di Chrome. Chrome chiederà all'utente di consentire o negare questa verifica. Ulteriori informazioni.

Altri servizi Google. In questa informativa vengono descritti i servizi Google attivi per impostazione predefinita in Chrome. Chrome potrebbe inoltre offrire altri servizi web di Google. Ad esempio, se l'utente accede a una pagina in una lingua diversa dalla sua, Chrome propone di inviare il testo a Google per tradurlo. In occasione del primo utilizzo di tali servizi, all'utente verranno comunicate le opzioni a sua disposizione per controllarli. È possibile trovare ulteriori informazioni nel Whitepaper sulla privacy di Chrome.

Identificatori in Chrome

Chrome include una serie di identificatori necessari per poter offrire le sue funzioni. Ad esempio, se l'utente utilizza i messaggi push, viene creato un identificatore per inviargli le notifiche. Dove possibile, utilizziamo identificatori non univoci che rimuoviamo quando non servono più. Inoltre, gli identificatori che seguono ci consentono di sviluppare, distribuire e promuovere Chrome, ma non sono direttamente correlati a una funzione di Chrome.

  • Monitoraggio delle installazioni. Ogni copia della versione desktop Windows del browser Chrome include un numero di installazione temporaneo generato in modo casuale che viene inviato a Google al momento dell'installazione e del primo utilizzo di Chrome. Questo identificatore temporaneo ci consente di stabilire una stima del numero di browser installati e viene eliminato in occasione del primo aggiornamento di Chrome. La versione di Chrome per dispositivi mobili utilizza regolarmente una variante dell'identificatore del dispositivo per monitorare il numero di installazioni di Chrome.

  • Monitoraggio delle promozioni. Per consentire a Google di monitorare il successo delle campagne promozionali, Chrome genera un token univoco, che viene inviato a Google alla prima esecuzione e al primo utilizzo del browser. Inoltre, se l'utente ha ricevuto o riattivato la sua copia della versione desktop del browser Chrome nell'ambito di una campagna promozionale e Google è il suo motore di ricerca predefinito, le ricerche eseguite dalla omnibox includeranno un tag promozionale non univoco. Anche tutte le versioni per dispositivi mobili del browser Chrome includono un tag promozionale non univoco per le ricerche eseguite dalla omnibox. Anche Chrome OS potrebbe inviare a Google un tag promozionale non univoco periodicamente (anche durante la configurazione iniziale) e durante l'esecuzione di ricerche con Google. Ulteriori informazioni.

  • Prove sul campo. A volte effettuiamo test limitati delle nuove funzioni. Chrome include un numero di inizializzazione che viene selezionato in modo casuale alla prima esecuzione per assegnare i browser a gruppi di esperimenti. Gli esperimenti potrebbero essere anche limitati per paese (stabilito in base all'indirizzo IP), sistema operativo, versione di Chrome e altri parametri. In tutte le richieste inviate a Google viene incluso un elenco delle prove sul campo attualmente attive nell'installazione di Chrome dell'utente. Ulteriori informazioni.

Modalità Chrome con accesso eseguito

Se l'utente accede al browser Chrome o a un Chromebook con il suo account Google, i suoi dati di navigazione personali vengono memorizzati sui server di Google e sincronizzati con il suo account. Tali dati possono includere:

  • Cronologia di navigazione
  • Preferiti
  • Schede
  • Password e dati di Compilazione automatica
  • Altre impostazioni del browser, ad esempio le estensioni installate

Queste impostazioni vengono caricate automaticamente ogni volta che viene eseguito l'accesso a Chrome su altri computer e dispositivi. È possibile personalizzare i dati specifici da sincronizzare utilizzando il menu "Impostazioni". Ulteriori informazioni. L'utente può controllare la quantità di dati di Chrome memorizzata in relazione al suo account Google e gestire i dati nella sezione Sincronizzazione Chrome di Google Dashboard. Nella Dashboard, l'utente può anche disattivare del tutto la sincronizzazione ed eliminare tutti i dati associati dai server di Google. Ulteriori informazioni.

Modalità di gestione dei dati memorizzati dopo l'accesso a Chrome

Se l'utente sincronizza Chrome con il proprio account Google, i dati di navigazione vengono utilizzati per migliorare e personalizzare l'esperienza in Chrome. L'utente può anche personalizzare l'esperienza su altri prodotti Google consentendo l'inclusione della cronologia di Chrome nella sezione Attività web e app di Google. Ulteriori informazioni.

L'utente può modificare questa impostazione nella pagina Cronologia account o gestire i suoi dati privati in qualsiasi momento. Se l'utente non utilizza i suoi dati di Chrome per personalizzare la sua esperienza su Google al di fuori di Chrome, Google utilizzerà i suoi dati di Chrome soltanto dopo averli resi anonimi e combinati con i dati di altri utenti. Google utilizza questi dati per sviluppare nuovi prodotti, funzioni e servizi, nonché per migliorare la qualità complessiva di prodotti e servizi esistenti. Se l'utente desidera utilizzare la cloud di Google per memorizzare e sincronizzare i suoi dati di Chrome, ma vuole impedire a Google di accedere ai dati, può criptare tutti i dati sincronizzati utilizzando la sua passphrase di sincronizzazione personale. Ulteriori informazioni

Modalità di navigazione in incognito e modalità ospite

È possibile limitare le informazioni memorizzate da Chrome sul proprio sistema utilizzando la modalità di navigazione in incognito o la modalità ospite. In tali modalità, Chrome non memorizza alcuni tipi di informazioni, quali:

  • Dati di base della cronologia di navigazione come URL, testo di pagine memorizzate nella cache o indirizzi IP delle pagine a cui rimandano i siti web visitati.
  • Istantanee delle pagine visitate.
  • Record dei download, anche se i file scaricati verranno comunque memorizzati in altre posizioni sul computer o sul dispositivo.

Gestione delle informazioni dell'utente nella modalità ospite o di navigazione in incognito in Chrome

Cookie. Chrome non condivide i cookie esistenti con i siti visitati in modalità ospite o di navigazione in incognito. I siti potrebbero memorizzare nuovi cookie sul sistema dell'utente quando sono attive queste modalità, ma tali cookie vengono memorizzati e trasmessi soltanto fino alla chiusura dell'ultima finestra di navigazione in incognito o in modalità ospite.

Modifiche alla configurazione del browser. Le informazioni relative alle eventuali modifiche apportate alla configurazione del browser (ad esempio se viene aggiunta una pagina web ai preferiti o vengono modificate le impostazioni) vengono memorizzate. Queste modifiche rimangono invariate anche in modalità ospite o di navigazione in incognito.

Autorizzazioni. Le autorizzazioni concesse in modalità di navigazione in incognito non vengono memorizzate nel profilo esistente dell'utente.

Dati del profilo. Durante la navigazione in incognito, l'utente ha comunque accesso ai dati del suo profilo esistente, ad esempio ai suggerimenti basati sulla cronologia di navigazione e alle password salvate. In modalità ospite, l'utente può navigare, ma senza vedere i dati dei profili esistenti.

Gestire gli utenti in Chrome

Gestire gli utenti per l'utilizzo personale di Chrome

L'utente può configurare versioni personalizzate di Chrome per altri utenti che utilizzano lo stesso dispositivo o computer. È importante tenere presente che chiunque abbia accesso al dispositivo può visualizzare tutte le informazioni di tutti i profili. Per essere sicuro che gli altri utenti non possano vedere i suoi dati, l'utente può utilizzare gli account utente incorporati nel sistema operativo. Ulteriori informazioni.

L'utente può anche creare un utente supervisionato in Chrome con il suo account Google. In questo caso, Google sincronizzerà e memorizzerà le informazioni relative all'utente supervisionato, ad esempio la cronologia e altre impostazioni, nell'account Google dell'utente che l'ha creato. Tali informazioni saranno disponibili all'indirizzo chrome.com/manage.

Gestire gli utenti su Chrome for Enterprise

Alcuni browser Chrome o Chromebook vengono gestiti da scuole o aziende. In questo caso, l'amministratore ha la possibilità di applicare norme al browser o al Chromebook. Chrome contatta Google per verificare la presenza di tali norme quando un utente accede per la prima volta a Chrome o inizia a navigare senza accedere (esclusa la modalità ospite). Chrome controlla periodicamente la disponibilità di aggiornamenti delle norme.

Un amministratore può configurare una norma per le segnalazioni dello stato e dell'attività in relazione a Chrome (incluse le informazioni sulla posizione dei dispositivi Chrome OS). Gli amministratori potrebbero anche avere la possibilità di accedere, monitorare, utilizzare o divulgare i dati visualizzati dal dispositivo gestito dell'utente.

Norme relative alla funzione Navigazione sicura

Google Chrome e alcuni browser di terze parti, ad esempio alcune versioni di Mozilla Firefox e Apple Safari, includono la funzione Navigazione sicura di Google. Con questa funzione, il browser in uso e i server di Google si scambiano informazioni sui siti web sospetti.

Come funziona la Navigazione sicura

Il browser contatta periodicamente i server di Google per scaricare l'elenco più recente della funzione "Navigazione sicura" contenente siti noti di phishing e malware. La copia più recente dell'elenco viene archiviata localmente sul sistema. Nell'ambito di questo contatto, Google non raccoglie dati degli account o altre informazioni personali, ma riceve dati di log standard, inclusi un indirizzo IP e i cookie.

Ogni sito visitato viene confrontato con i siti dell'elenco di Navigazione sicura memorizzato nel sistema. Se esiste una corrispondenza, il browser invia a Google una copia hash parziale dell'URL del sito per consentire a Google di inviare altre informazioni al browser. Google non può stabilire l'URL effettivo da questi dati. Ulteriori informazioni.

Le seguenti funzioni di Navigazione sicura sono specifiche di Chrome:

  • Alcune versioni di Chrome dispongono della tecnologia Navigazione sicura, che è in grado di identificare siti potenzialmente dannosi e tipi di file potenzialmente pericolosi non ancora noti a Google. L'URL completo del sito o il file potenzialmente pericoloso potrebbero essere inviati a Google per stabilire se il sito o il file sono dannosi.

  • Chrome utilizza la tecnologia Navigazione sicura per analizzare periodicamente il computer al fine di rilevare software indesiderato che impedisce all'utente di modificare le sue impostazioni o che interferisce in altro modo con la sicurezza e la stabilità del browser. Ulteriori informazioni. Se viene rilevato questo tipo di software, Chrome potrebbe offrire all'utente l'opzione per scaricare lo strumento Chrome Software Cleaner, che consente di rimuovere il software.

  • Per consentire di migliorare la funzione Navigazione sicura, l'utente può decidere di inviare altri dati quando accede a un sito che potrebbe contenere malware o quando Chrome rileva programmi software indesiderati sul computer. Questi dati vengono inviati quando l'utente chiude o esce da una pagina di avviso di Navigazione sicura o quando Chrome, in seguito a una scansione periodica, rileva programmi software indesiderati sul computer. Il rapporto contiene vari tipi di dati, ad esempio metadati di file e voci di registro che corrispondono a potenziali programmi software indesiderati rilevati durante la scansione, il potenziale file pericoloso riscontrato, l'URL e i contenuti del sito web, nonché l'URL della pagina che ha rimandato al sito.

  • Se l'utente utilizza la funzione Navigazione sicura e ha attivato la sincronizzazione della cronologia di navigazione di Chrome con il proprio account Google, al fine di migliorare la sicurezza e l'utilità delle autorizzazioni delle funzioni web Chrome potrebbe segnalare in forma anonima i domini per cui l'utente concede, nega e revoca le autorizzazioni o di cui ignora o elimina le richieste di autorizzazione.

  • L'utente può decidere in qualsiasi momento di disattivare la funzione Navigazione sicura in Chrome.

Norme di tutela della privacy relative ad app, estensioni, temi, servizi e altri componenti aggiuntivi

L'utente può utilizzare app, estensioni, temi, servizi e altri componenti aggiuntivi con Chrome, inclusi alcuni che potrebbero essere preinstallati o integrati in Chrome. I componenti aggiuntivi sviluppati e forniti da Google potrebbero comunicare con i server di Google e sono soggetti alle Norme sulla privacy di Google, se non diversamente indicato. I componenti aggiuntivi sviluppati e forniti da terze parti sono sotto la responsabilità di tali parti e potrebbero essere soggetti a norme sulla privacy diverse.

Gestire i componenti aggiuntivi

Prima di installare un componente aggiuntivo, l'utente dovrebbe esaminare le autorizzazioni richieste. I componenti aggiuntivi potrebbero essere autorizzati a svolgere diverse operazioni, ad esempio:

  • Memorizzare, accedere e condividere dati memorizzati localmente o nell'account Google Drive dell'utente.
  • Visualizzare e accedere ai contenuti dei siti web visitati dall'utente.
  • Utilizzare notifiche inviate tramite i server di Google.

Chrome può interagire con i componenti aggiuntivi in alcuni modi:

  • Verificando la disponibilità di aggiornamenti.
  • Scaricando e installando aggiornamenti.
  • Inviando a Google indicatori sull'utilizzo relativi ai componenti aggiuntivi.

Alcuni componenti aggiuntivi potrebbero richiedere l'accesso a un identificatore univoco per la gestione dei diritti digitali o per il recapito di messaggi push. È possibile disattivare l'utilizzo degli identificatori rimuovendo il componente aggiuntivo da Chrome.

Di tanto in tanto Google potrebbe trovare un componente aggiuntivo che costituisce una minaccia alla sicurezza oppure vìola i termini per gli sviluppatori del Chrome Web Store o altri contratti legali, leggi, regolamenti o norme. Chrome scarica periodicamente un elenco di questi componenti aggiuntivi pericolosi per disattivarli o rimuoverli dal sistema dell'utente da remoto.

Altre informazioni

Le informazioni ricevute da Google durante l'utilizzo di Chrome vengono utilizzate e protette ai sensi delle Norme sulla privacy di Google. Le informazioni ricevute da altri gestori di siti web e sviluppatori di componenti aggiuntivi, inclusi i cookie, sono soggette alle norme sulla privacy di tali siti web.

Google ottempera a diverse normative di autoregolamentazione, tra cui le disposizioni "Safe Harbor" in vigore tra Stati Uniti e Unione europea e le disposizioni "Safe Harbor" in vigore tra Stati Uniti e Svizzera, come stabilito dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Ulteriori informazioni.

Definizioni

Cookie e tecnologie simili

Un cookie è un piccolo file contenente una stringa di caratteri che viene inviata al computer dell'utente quando visita un sito web. Alla visita successiva dello stesso sito, il cookie consente al sito di riconoscere il browser. I cookie potrebbero memorizzare preferenze dell'utente e altre informazioni. L'utente può reimpostare il browser in modo da rifiutare tutti i cookie o da indicare quando viene inviato un cookie. Però, è possibile che alcuni servizi o caratteristiche dei siti web non funzionino correttamente senza cookie. Altre tecnologie vengono utilizzate per scopi simili a quelli dei cookie su altre piattaforme in cui i cookie non sono disponibili o applicabili, ad esempio l'ID pubblicità disponibile sui dispositivi mobili Android. Ulteriori informazioni sulla modalità di utilizzo dei cookie e dei dati, inclusi i cookie, da parte di Google quando vengono utilizzati siti o app dei nostri partner.

Account Google

L'utente può accedere ad alcuni nostri servizi creando un account Google e fornendoci alcune informazioni personali (in genere nome, indirizzo email e password). Questi dati dell'account vengono poi utilizzati per autenticare l'utente quando accede ai servizi Google e per impedire l'accesso non autorizzato al suo account. L'utente può modificare o chiudere il suo account Google in qualsiasi momento utilizzando le impostazioni dell'account.

Log del server

Come gran parte dei siti web, i nostri server registrano automaticamente le pagine richieste quando un utente visita i nostri siti. Questi "log del server" includono generalmente la richiesta web dell'utente, l'indirizzo IP, il tipo di browser, la lingua del browser, la data e l'ora della richiesta e uno o più cookie che potrebbero identificare in modo univoco il browser in uso.

Ecco un esempio di una comune voce di log relativa alla ricerca di "automobili", seguito da un'analisi delle varie parti:

123.45.67.89 - 25/Mar/2003 10:15:32 -
http://www.google.com/search?q=automobili -
Firefox 1.0.7; Windows NT 5.1 - 740674ce2123e969

  • 123.45.67.89 è l'indirizzo IP assegnato all'utente dal suo ISP; il provider Internet dell'utente potrebbe assegnargli un indirizzo IP diverso, a seconda del servizio, ogni volta che l'utente si connette a Internet.

  • 25/Mar/2003 10:15:32 indica la data e l'ora della query.

  • http://www.google.com/search?q=automobili è l'URL richiesto, che include la query di ricerca.

  • Firefox 1.0.7; Windows NT 5.1 indica il browser e il sistema operativo in uso.

  • 740674ce2123a969 è l'ID cookie univoco assegnato al computer in uso alla prima visita di Google. Gli utenti possono eliminare i cookie. Se un utente elimina il cookie dal computer dopo l'ultima visita di Google, tale cookie sarà l'ID cookie univoco assegnato all'utente alla successiva visita di Google dal computer specifico.